Tricomi vince in Austria e torna in vetta al Freeride World Tour
Arianna Tricomi è stata di parola. La rider ladina aveva detto di volersi riprendere la vetta del Freeride World Tour e, gettandosi giù dal pendio di Fieberbrunn, l’ha tenuto bene in mente. La sua splendida run ricca di acrobazie sulle nevi austriache è stata premiata dalla giuria con 84.67 punti: così ha ottenuto il primo successo di questo 2020 che l’ha catapultata nuovamente in vetta alla classifica generale dello sci femminile.
Nelle 5 stagioni da mattatrice del circuito, la ventisettenne originaria dell’Alta Badia è salita sul podio in ben 15 occasioni e quella odierna è l’ottava vittoria in carriera. Oggi non è andata bene, invece, all’altro rider azzurro impegnato nello sci maschile: Markus Eder, che ha terminato senza punti a causa di una caduta che gli ha causato la perdita di entrambi di sci.
«Circa tre settimane fa, mi sono strappata alcuni legamenti del piede e i dottori hanno detto che la mia stagione poteva essere finita, ma io non ero d’accordo – ha rivelato Arianna Tricomi dopo il successo austriaco -. Ho deciso che ci avrei provato comunque, sono una fisioterapista e quindi credo di sapere cosa devo fare per tornare in forma: fin qui ha funzionato. Rientrare con una vittoria è assolutamente incredibile».
Ora Arianna guida la graduatoria con 24,000 punti contro i 20,405 della norvegese Hedvig Wessel quando manca solo la tappa finale di Verbier che si terrà in uno dei giorni compresi tra il 28 marzo e il 5 aprile, nella miglior finestra meteorologica possibile. Se dovesse riuscire nell’impresa di mantenere il pettorale dorato, il cosiddetto «golden bib», si confermerebbe regina del Freeride World Tour per il terzo anno consecutivo: un tris da leggenda.
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